GOALCARE: Sviluppare una cultura scientifica nelle biotecnologie
applicate alla cura della salute

  • Programma Erasmus+
  • Azione: KA1 Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento – Ambito VET Learners
  • Progetto n°: 2018-1-IT01-KA102-006433
  • Anno: 2018
  • Durata: 24 mesi
  • Promotore: Fondazione Neuromed – Centro di Ricerca (Pozzilli, IS)
  • Coordinatore: Reattiva

Il progetto GOALCARE, promosso da Fondazione Neuromed – Centro di Ricerca con sede a Pozzilli (IS) e coordinato da REATTIVA, è finalizzato a sostenere in maniera significativa l’acquisizione di professionalità in relazione alle competenze tecniche di 110 giovani neodiplomati che hanno terminato (DA NON PIU’ DI 12 MESI), un percorso d’istruzione tecnica quinquennale in ambito CHIMICA, MATERIALI e BIOTECNOLOGIE SANITARIE presso gli 8 Istituti Scolastici di Lazio, Campania e Molise, aderenti al Consorzio Nazionale di GOALCARE.
Il progetto si propone di fornire ai neodiplomati competenze chiave (digitali, imprenditoriali, spirito di innovazione) e abilità tecnico-professionali elevate e specialistiche, in linea con quanto richiesto dalla “Nuova Agenda per le Competenze per l’Europa” in cui si sottolinea come l’evoluzione tecnologica e digitale del mercato del lavoro stia sempre più richiedendo livelli di adattabilità e di competenze elevati.

GOALCARE, dando piena attuazione alla nuova iniziativa europea ERASMUSPRO, offre ai partecipanti la possibilità di effettuare un tirocinio internazionale di 4 mesi in Spagna, Portogallo, Regno Unito, Malta, Francia, presso Aziende e Centri di Ricerca che operano nel settore delle BIOTECNOLOGIE SANITARIE, durante il quale i giovani partecipanti potranno sviluppare le proprie competenze tecnico-professionali, la conoscenza di una seconda lingua e le cosiddette SOFT-SKILLS (problem solving, flessibilità, capacità di lavorare in team, abilità relazionali), oggi sempre più indispensabili per operare nel mondo del lavoro.

I principali risultati attesi dalla realizzazione del progetto riguardano:
1) L’innalzamento delle competenze personali e professionali dei partecipanti;
2) La promozione delle competenze chiave connesse con l’esercizio reale di una cittadinanza attiva;
3) L’aumento della potenzialità occupazionale dei partecipanti;
4) Il miglioramento dell’offerta formativa a livello di istituti tecnici e professionali;
5) Lo sviluppo di relazioni tra i partner internazionali e la promozione di processi di cooperazione e di scambio di buone prassi.

Il progetto viene, infine, implementato in un contesto europeo tematico e prioritario quale “il sistema ECVET per la trasparenza e il riconoscimento dei risultati dell’apprendimento e delle qualifiche” e contribuisce, in particolare, a realizzare uno spazio europeo per l’apprendimento permanente.